Per chi adora soluzioni e materiali naturali, gli arredi in rattan hanno quel tocco di eleganza e semplicità che li rende perfetti. All’inizio erano concepiti per vivere gli spazi outdoor, oggi sono entrati a pieno titolo nell’interior design. Perché se il rattan ha origini antichissime – si ricava da svariate specie di palme, in particolare dalla canna d’India – è nel XX secolo che si diffonde in Europa conquistando il mondo del progetto. Tra gli arredi che l’hanno reso celebre, l’iconica Hanging Egg Chair (1959) della designer danese Nanna Ditzel, ancor oggi nel catalogo Sika Design. Fondata nel 1942, l’azienda scandinava si è avvalsa di grandi architetti come Arne Jacobsen, Viggo Boesen e Franco Albini. Non solo. Rattan, midollino e cuoio, sono i protagonisti della Iconic/Contemporanei collection di Bonacina, storica linea indoor che annovera, tra gli altri, pezzi cult di Franco Albini, Gio Ponti, Joe Colombo, Franca Helg, Giovanni Travasa. 

Un altro classico della linea Decor di Bonacina: Talide di Renzo Mongiardino (1974).

Per creare un angolo molto particolare in casa (dal soggiorno alla camera da letto) basta liberare la fantasia: c’è infatti una moltitudine di soluzioni che va dalla scelta dei complementi d’arredo – ottoman, ceste, paralumi, specchi, lanterne – al fascino senza tempo di sedute, chaise longue e poltrone che evocano la magia di atmosfere esotiche sprigionata da intrecci e texture di antica fattura.

Dal catalogo Westwing: Sedia con braccioli in rattan Alona (Broste Copenhagen); photo courtesy Westwing.

Gli arredi in rattan hanno una palette neutra e naturale, che si adatta a qualsiasi stile di arredamento. Ideali per rilassarsi, danno il meglio si abbinati a cuscini e tessuti d’autore. La liaison perfetta per sprigionare tutto il loro appeal naturale è accostarli a stampe jungle o blossom (tessili ma anche wallpaper); oppure a colori neutri e trame crochet per un raffinato effetto shabby chic. Chi, invece, non vuole rinunciare a un tocco bohemien può puntare sulla vivacità di colori e complementi. Altro filone in cui gli intrecci di design sono star assolute è l’arredamento in stile coloniale, siglato da un connubio di tradizioni e culture dal fascino vintage. Bianco, ècru, marrone, ocra: qui l’attenzione è tutta sulle palette desertiche, che unite al rattan restituiscono all’ambiente seducenti atmosfere di terre lontane.

Camera da letto in stile Shabby chic / coloniale, dal catalogo Maison du Monde.

Per dare nuove energie all’arredamento in rattan (soprattutto in un angolo speciale della casa) non dimentichiamo i dettagli: perché non aggiungere quindi accessori o souvenir di viaggio? Per un upgrade creativo sono perfette lanterne etniche (in vetro, in mosaico o in bambù); e oggetti d’antiquariato come mappamondi e antiche carte geografiche. Ma si può anche puntare sul contemporaneo, per esempio con sculture e dipinti ispirati al mondo della natura.

Sara Tayeb-Khalifa si distende su una wicker chair degli anni ’60. Dipinto di Billy Childish; 1965, lampada da terra Temde. (photo via AD USA).

 

Molti i brand emergenti e i giovani designer da tenere d’occhio: Thomas O’Brien per Century Furniture, Made Goods, Mecox e David Francis Furniture debuttano nel 2020 con pezzi innovativi per indoor e outdoor.

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