7 Marzo 2020 Regalino De vincentiis
Punta dell’Olmo.
Attico Punta dell’Olmo.
Attico Punta dell’Olmo.
Palestra Punta dell’Olmo.

Acque cristalline, una spiaggia esclusiva, un bosco secolare. Tutto il meglio del Mediterraneo concentrato in 70mila metri quadri.
Il progetto Punta dell’Olmo  è stato pensato per integrarsi perfettamente nel contesto naturale. È un luogo pensato per ritrovare la giusta dimensione del tempo: relax, benessere e tranquillità. Il complesso nel ponente ligure includerà un grande albergo di lusso e case di pregio. Le vecchie palazzine saranno demolite e sorgerà il residence di “Punta dell’Olmo”. Obiettivo di realizzazione: estate 2022.

Un edificio che ospiterà 48 appartamenti di nuova costruzione con differenti tagli e metrature da 70 a oltre 300 metri quadrati, al piano terra gli appartamenti avranno giardini e piante, a metà ci saranno balconi a picco sul mare e all’ultimo piano esclusivi attici con piscina, tutte le soluzioni saranno realizzate con impianti tecnologici all’avanguardia, finiture di pregio e avranno una bellissima vista sul mare. Uno dei valori aggiunti saranno gli spazi collettivi, aree comuni all’aperto e al coperto, oltre al mare e alla spiaggia, aree BBQ, percorsi fitness, playground per i bambini, golf driving range, postazioni per il birdwatching, un orto condiviso e lo stagno didattico per agevolare le migrazioni.

«Crediamo nel nostro territorio, ma soprattutto lo amiamo ed è per questo che abbiamo deciso di impegnarci in questa operazione di cui siamo entusiasti», spiega Aldo Spinelli, l’imprenditore portuale genovese che ha preso in mano il progetto di riqualificazione.
«Mio figlio Roberto ha trovato questo angolo di Liguria con delle caratteristiche uniche e abbiamo deciso di trasformarlo nel luogo ideale per vivere la natura, crescere figli e nipoti o semplicemente rilassarsi, ma anche un progetto per restituire prestigio alla zona e valorizzare un tratto di terra in totale abbandono. Io ci vedo la mia famiglia».

«È esclusivo, ma non isolato, immerso nella natura, ma dotato di tutti i comfort e con impianti sportivi e ricreativi dedicati. E forse, proprio perché i miei figli sono ancora piccoli», racconta Roberto Spinelli. Grande attenzione è stata riservata ai sistemi di sorveglianza, previsti in tutte le aree di accesso a Punta dell’Olmo.
«Dall’interno del parco, grazie a brevi gallerie è possibile raggiungere a piedi o in bicicletta le spiagge, il porticciolo e i negozi. Punta dell’Olmo non è la classica cattedrale nel deserto, non è pensata per isolarsi dal mondo, piuttosto per viverlo nel migliore dei modi. È un posto magico, dove abbiamo dato priorità alla conservazione della natura, riducendo l’utilizzo di suolo, preservando gli alberi secolari e i 160 esemplari di piante presenti, tra cui un esemplare di palma dell’Isola di Pasqua», conclude Roberto Spinelli.

Gli appartamenti saranno tutti di classe A con la collaborazione di importanti aziende italiane tra cui il Gruppo Molteni&C/Dada e Antonio Lupi.

 

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