Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana
Belmond Hotel Caruso, un gioiello di design nella Costiera amalfitana

Chiamatele, se volete, Vacanze amalfitane, rielaborando in versione campana la celebre commedia romantica con Audrey Hepburn. L’idea, d’altronde, è nata da un progetto del regista Michele Pelosio che per primo ha riproposto la classica Vespa del film – ma in giallo, come inno alla solarità del Sud – per esplorare il territorio in un viaggio indimenticabile su una 50 Special in una terra già proclamata patrimonio dell’UNESCO.

La prendiamo in prestito per proporre cinque esperienze in un weekend da favola e itinerante per scoprire davvero on the road le bellezze sfacciate di una terra dai sapori inconfondibili. Il cinema ha sempre amato questa terra e Roberto Rossellini l’ha incorniciata in varie pellicole, inclusa Paisà con Federico Fellini e Anna Magnani. Scorci mozzafiato, scogli a picco sul mare, cene romantiche sulla spiaggia e passioni travolgenti nate davanti ad un caffè: l’essenza stessa dell’italianità scorre veloce su questi paesaggi. Ci spostiamo leggermente – da un punto di vista geografica – dalla maestosità di Napoli, di recente alla ribalta mondiale per il cult erotico di Netflix 365 giorni con Michele Morrone e immortalata da tanti artigiani locali in iniziative di valorizzazione di design che fonda arte, moda e musica come Vienmnsuonno1926, un’iniziativa per celebrare le tradizioni dei quartieri napoletani.

Impossibile catturare la bellezza della Costiera Amalfitana? Forse, ma ci abbiamo provato, alla ricerca di un’estetica inconfondibile che si trasla dal paesaggio al design con una continuità stilistica impareggiabile.

UNO. UN SOGGIORNO DA FAVOLA A RAVELLO

La prima, suggestiva tappa di questo viaggio incantato si chiama Hotel Caruso, destinazione luxury con spa e la vista più alta di Ravello a 300 metri sul livello del mare, ricreata in un palazzo dell’XI secolo abbracciato da parchi di roseti e limoneti e impreziosito da affreschi originali soffitti a volta e arredamento antico, tra cui il vasellame d’epoca romana. Camere e suite sono abbellite da mobili del Settecento e dell’Ottocento, per sentirsi totalmente immersi nella storia. Il fiore all’occhiello? Il tavolo Krug per la degustazione di champagne su raffinate sedie decorate con stoffa di Emilio Pucci. Proprio a due passi da questa meraviglia incastonata tra gli scogli Humphrey Bogart e Gina Lollobrigida hanno girato
Il tesoro dell’Africa nel 1953 ed è qui che Brad Pitt si è innamorato di Angelina Jolie sul set di Mr e Mrs Smith.

DUE. PRANZO A BASE DI TONNO ROSSO E ALICI DI ARMATORE

Armatore è più di un semplice ristorante: a Cetara, cittadina di mare celebrata anche nel film Le castagne sono buone con Gianni Morandi, questa famiglia di pescatori da quattro generatori si staglia questo scrigno di sapori che arriva direttamente dalla rete alla tavola. Il celeberrimo tonno rosso e le inconfondibili alici di Cetara sono pescate direttamente dai proprietari e serviti ai viaggiatori con le famose ricette dello Zingaro di mare. Si tratta più di un’esperienza gastronomica: questa è una lettera d’amore al mare da parte di chi ci ha sempre vissuto trattandolo con rispetto e quasi devozione. All’insegna della sostenibilità, prende vita questo locale, sotto gli archi di un antico borgo che offrono non solo riparo ma anche una posizione spettacolare per godersi la brezza marina e sbirciando la vita dei pescatori di ritorno con le loro barche nel porto.

TRE.  GUSTARE IL LIMONCELLO DI CETARA

Una veduta panoramica in Vespa 50 Special per il progetto Vacanze amalfitane

Totò ha reso immortale la città in L’uomo, la bestia e la virtù, tratta dall’opera di Pirandello, e di recente il personaggio di Alessandro Borghi in Diavoli l’ha riportata in auge perché è la sua terra natìa, abbandonata con il cuore a pezzi per trasferirsi nel cuore della City e dominare il mercato azionario londinese. Per assaporare davvero Cetara non c’è niente di meglio del limoncello locale, come l’Agrocetus, che dà senso al concetto stesso di slow life come filosofia di vita. La visita ai limoneti locali è un’esperienza visiva e sensoriale da non lasciarsi sfuggire, almeno quanto la gita tra i vigneti di Taurasi per degustare l’omonimo vino tipico della zona o una passeggiata nel giardino del pomodorino corbarino, una prelibatezza rara ed esclusiva della cittadina di Corbara, ribattezza non a caso “oro rosso”. Il soundtrekking, attività sportiva rivalutata di recente, pone proprio l’accento sull’immersione totale nella natura per una scoperta non da turista ma da esploratore.

QUATTRO. VIAGGIO TRA LA CERAMICA DI VIETRI SUL MARE

Villa GuarigliaVietri è diventata Villa Isabella nella serie tv Capri ma Vietri sul mare ha moltissimo da offrire, a partire dalle splendide ceramiche incastonate negli angoli più suggestivi del borgo. Il centro è costellato di dimore aristocratiche, come Palazzo Carrano, antico monastero del Settecento sul corso cittadino in cui oggi è possibile soggiornare e da cui si può ammirare la cupola maiolicata del Duomo di San Giovanni Battista alta 36 metri. Questo alloggio signorile offre un’accoglienza all’insegna della tradizione ma con un tocco di modernità che traghetta l’ospite in un universo familiare e al tempo stesso esotico. La poesia del cielo che si congiunge sul mare e si staglia come sfondo di questo gioiellino architettonico è uno spettacolo mozzafiato da ammirare almeno una volta nella vita.

CINQUE. UN APERITIVO DA GOCCE DI CAPRI

Un aperitivo di quelli con Martini shakerato e non mescolato, come quelli che l’ex James Bond Pierce Brosnan sorseggiava proprio qui, a Massa Lubrense, dove è stata ambientazione sognante della pellicola Love is all you need: è questo che offre Gocce di Capri con due appuntamenti – ogni giovedì e domenica fino a novembre – all’insegna della buona musica e di un’atmosfera frizzante. Il resort a picco sul mare è a conduzione familiare, totalmente reinventato dall’inventiva di Marco e Mary Cocurullo, regala esperienze di cucina mediterranea al Ristorante Tonno e Campari gestito dal cugino Omar Turcio, con tanto di forno a legna per la tipica pizza campana con ingredienti a chilometro zero dal territorio della penisola sorrentina. Non si può lasciare la Costiera senza immergersi nel clima accogliente delle case campane e lasciarsi trasportare dall’entusiasmo per il calore della tavola.

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