Le opere d’arte di Christo e la moglie Jeanne-Claude hanno superato i limiti tradizionali della pittura, della scultura e dell’architettura: dai primi oggetti avvolti, ai monumentali progetti all’aperto. Si è spento a 84 anni l’artista bulgaro che ci ha permesso di camminare sull’acqua. È stato uno degli esponenti più importanti della Land Art che dagli anni ’60, ha scardinato le regole del mondo dell’arte con installazioni artistiche su larga scala. Una poetica che non conosceva limiti, il mondo diventava il supporto della rappresentazione, la “tela” del disegno, una dinamica che scardinava, soprattutto agli esordi, le logiche del mercato dell’arte, ancora rinchiusa dietro le vetrine delle gallerie.

Azioni che seppur effimere, aprivano nuove opportunità, sconvolgendo l’occhio degli spettatori, che per la prima volta guardavano i paesaggi quotidiani con occhi differenti. Tra i lavori compiuti in tutto il mondo ricordiamo:  Wrapped Coast, Little Bay a Sydney, in Australia (1968-1969), Valley Curtain in Colorado (1970-1972), Running Fence in California (1972-1976), Surrounded Islands a Miami (1980-1983), The Pont Neuf Wrapped a Parigi (1975–1985), The Umbrellas in Japan and California(1984–91), Wrapped Reichstag a Berlino (1972–95), The Gates al Central Park di New York (1979–2005), The Floating Piers sul Lago d’Iseo in Italia (2014-2016), e La London Mastabasul Serpentine Lake di Londra (2016-2018).

«Christo ha vissuto la sua vita al massimo, non solo sognando ciò che sembrava impossibile, ma facendolo diventare realtà. L’opera di Christo e Jeanne-Claude ha riunito le persone attraverso esperienze condivise in tutto il mondo, e il loro lavoro vive nei nostri cuori e ricordi. Christo e Jeanne-Claude hanno sempre chiarito che le loro opere in corso di realizzazione proseguiranno dopo la loro morte. Rispettando i desideri di Christo, ‘L’Arc de Triomphe, Wrapped’ a Parigi, Francia, è ancora in pista per settembre». È il messaggio che giunge dall’ufficio di Christo. Tra le ultime importanti opere, nel 2016, aveva lavorato sul Lago d’Iseo, installando Floating Piers, una passerella dorata galleggiante che aveva attirato un numero altissimo di visitatori. Mentre tra i progetti in cantare, L’Arc de Thriomphe, Wrapped, già previsto per quest’anno e poi rimandato al 2021, che verrà realizzato comunque per sua volontà.

 

In apertura: Christo inaugura l’installazione londinese alla Serpentine Lake, con la mostra alla The Serpentine Gallery. (Photo by Tim P. Whitby/Tim P. Whitby/Getty Images for Serpentine Galleries)

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